Manifesto della cucina del futuro

Cesare Battisti

2026
ISBN 9788817198189
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Cesare
Battisti

ha trascorso molti anni in giro per le cucine di tutta Europa. Rientrato a Milano, ha preso parte alle brigate di ristoranti della tradizione meneghina e dal 2009 è chef e oste del Ratanà. Oggi è considerato tra i cuochi [...] Leggi tutto

Cesare Battisti

2026
ISBN 9788817198189

Sinossi

Cesare Battisti ha una visione del cibo che supera i discorsi su tradizione e geografia dei piatti, e immagina un futuro della cucina costruito su ciò che conta: cultura, responsabilità e relazioni.
Al centro del libro, otto valori fondamentali: «Parlo di sapere, perché senza conoscenza non c’è libertà di scelta. Parlo di cura, perché il cibo è relazione, prima che prodotto. Parlo di consapevolezza, perché lavorare con le stagioni, le persone e il territorio richiede presenza. Parlo di memoria, perché senza radici non c’è innovazione. Parlo di condivisione, perché il cibo esiste davvero solo quando mette insieme. Parlo di ascolto, perché senza non si va avanti. Parlo di etica, perché ogni ristorante è un luogo dove esercitarla. Parlo di identità, perché una cucina deve essere riconoscibile. Questo libro non vuole insegnare come si cucina, ma perché si cucina in un certo modo.»
E Battisti sceglie di raccontare questo “perché” attraverso i piatti: raccoglie 80 ricette per scoprire, anche a casa, che il cibo è un modo di stare al mondo, un linguaggio, un gesto quotidiano di piacere e condivisione. Che ciò di cui ci si nutre non sono solo prodotti mescolati e cucinati: sono il risultato di una storia collettiva, vissuta, da custodire e riscrivere assieme.

Caratteristiche

Prezzo 19,90 €
Pagine 272
Formato 140 x 215 cm
Rilegatura brossura con alette
Data di uscita 22/09/2026
ISBN cartaceo 9788817198189

Cesare
Battisti

ha trascorso molti anni in giro per le cucine di tutta Europa. Rientrato a Milano, ha preso parte alle brigate di ristoranti della tradizione meneghina e dal 2009 è chef e oste del Ratanà. Oggi è considerato tra i cuochi più rappresentativi della cucina italiana, attenta all'utilizzo di materie prime provenienti da produttori eccellenti e incentrata sui temi della sostenibilità alimentare, ma anche economica, ambientale e sociale. Nel 2020 ha scritto il suo primo libro, Cucina milanese contemporanea. Nel 2024 ha aperto una pagina Instagram che gli permette di parlare di cibo e cucina attraverso ricette semplici ma innovative. Dal 2026 conduce il vodcast Discorsi in osteria per Giallo Zafferano ed è stato incluso da «Forbes» tra i 25 chef più influenti d'Italia.