Destinazione viaggio
Ilaria CazziolNon iniziare a viaggiare, davvero, non farlo mai. Faresti l’errore più bello della tua vita....
Storia dell'arte cinese dal XX al XXI secolo
Lu PengLa Cina del XX secolo è un appassionante palcoscenico della storia, sia per la complessa evoluzione di vicende dispiegatesi in un territorio vastissimo, sia perché gli studiosi occidentali stanno sempre più spesso rivolgendo la loro attenzione ai contesti, ai fatti e ai protagonisti...
Diana Terragni
Elena CattaneoDiana Terragni è maestra nel ridisegnare gli spazi facendoli dialogare con l’esterno, sia esso un paesaggio naturale, un giardino o anche solo un terrazzo di città....
Fin dagli anni Novanta, Dolce&Gabbana ha costantemente tratto ispirazione dal mondo dell'arte, lasciandosi guidare dalla forza evocativa della pittura...
All'inizio incuriosisce, poi entra nella vita quotidiana degli italiani. Questa è la storia dell'incontro tra McDonald's e la cultura, le persone e i...
Vanessa Villa, insegnante di yoga e karate, influencer e Guerriera Gentile, ti accompagna in un viaggio profondo e trasformativo alla scoperta di te:...
La storia di una famiglia e di un'impresa che da oltre un secolo trasmettono energia all'industria....
Giulio Guidorizzi ci accompagna in un viaggio affascinante nel cuore del mondo antico attraverso sedici figure femminili che, tra mito e storia,...
Giuseppe Matarazzo, Giò Martorana
Forgiata da millenni di storia e dall'incrocio di popoli e culture, la terra di Sicilia si mostra a chi la visita in tutta la sua ricchezza e...
Alla vicenda esemplare di Superga è dedicato questo atlante in forma di libro, in cui troviamo i codici d'accesso alla costellazione di idee,...
Papa Francesco, Thomas Leoncini
Un testamento spirituale che il pontefice ha consegnato, prima di scomparire, alle mani attente di Thomas Leoncini, che lo ha portato sino a noi per...
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Chi sono i nuovi boss che stanno rivoluzionando la criminalità internazionale? E quali sono i clan che dominano il mercato mondiale della droga, da Napoli ad Amsterdam? Sono baroni invisibili: si incontrano nei grattacieli di Dubai per celebrare matrimoni fastosi e muovono tonnellate di stupefacenti nei porti di tutto il mondo. Gestiscono investimenti miliardari dall’insospettabile Cipro e nascondono dipinti di Van Gogh tra i condomini di Castellammare di Stabia. Sono personaggi violenti: ex eroi della guerra civile di Sarajevo, padrini che scatenano sparatorie negli incontri di boxe a Dublino e uccidono i giornalisti che parlano di loro. Ma conoscono la forza dell’innovazione, creando reti di cellulari invisibili e banche online per le criptovalute. È questa la nuova mafia, una Macro Mafia internazionale che va dal Sudamerica all’Italia, dall’Olanda agli Emirati, dall’Irlanda all’ex Jugoslavia. Con documenti inediti e storie raccolte sul campo, incontri ravvicinati con i boss e conversazioni riservate con i detective in prima linea, Floriana Bulfon, una delle più autorevoli giornaliste d’inchiesta italiane, rivela per la prima volta in questo libro l’alleanza dei clan che si sta trasformando in una vera e propria corporazione multinazionale, cresciuta sfruttando i punti deboli del mondo globalizzato e contro cui gli investigatori internazionali, dall’FBI alle polizie europee, hanno scatenato una caccia anch’essa globale. Un’inchiesta in presa diretta che ci conduce al cuore del nuovo super cartello criminale, una “caccia ai boss” che apre uno squarcio inedito sul vero volto della mafia contemporanea.
Milano, 1862. Gaspare Campari mesce fiori, spezie e bucce d’agrumi nel suo laboratorio da liquorista sotto il Coperto dei Figini. È arrivato da poco dalla provincia, pieno di speranze dopo il successo del suo Caffè dell’Amicizia a Novara, e nella grande città in trasformazione, animata da una borghesia ricca e desiderosa di godere dei piaceri della vita, è determinato a realizzare il suo sogno. Gaspare cerca qualcosa che non esiste, un elisir: il Bitter perfetto, che piaccia a signore raffinate, intellettuali e uomini di mondo. Poco dopo la magia avviene: nasce il Bitter Campari, inconfondibilmente rosso e dal sapore dolceamaro, destinato a diventare un’icona. Da allora, l’ascesa è inarrestabile: è il 1867, e nella nuova Galleria Vittorio Emanuele II apre le porte il Caffè Campari, luogo di ritrovo per politici e scrittori, frequentato dai musicisti del vicino Teatro alla Scala e dai giornalisti del neonato “Corriere della Sera”. Ma quando Gaspare muore all’improvviso, lasciando cinque figli e una formidabile vedova dalla chioma rossa, è subito chiaro che la successione non seguirà i piani del capostipite. Sarà l’intraprendente e coraggiosa Letizia a traghettare l’azienda verso il futuro, consegnandola nelle mani dei suoi figli, Davide e Guido, che non possono essere più diversi: visionario e orientato al potere il primo, ribelle e passionale il secondo. Due fratelli caparbi, destinati inevitabilmente a scontrarsi sull’eredità paterna. Tra amori contrastati e solitudini, scelte audaci e venti di rivoluzione, un romanzo che emoziona e affascina, raccontando la parabola di una famiglia che ha scritto con l’inchiostro rosso del suo Bitter la storia di Milano.
Milano, 1862. Gaspare Campari mesce fiori, spezie e bucce d’agrumi nel suo laboratorio da liquorista sotto il Coperto dei Figini. È arrivato da poco dalla provincia, pieno di speranze dopo il successo del suo Caffè dell’Amicizia a Novara, e nella grande città in trasformazione, animata da una borghesia ricca e desiderosa di godere dei piaceri della vita, è determinato a realizzare il suo sogno. Gaspare cerca qualcosa che non esiste, un elisir: il Bitter perfetto, che piaccia a signore raffinate, intellettuali e uomini di mondo. Poco dopo la magia avviene: nasce il Bitter Campari, inconfondibilmente rosso e dal sapore dolceamaro, destinato a diventare un’icona. Da allora, l’ascesa è inarrestabile: è il 1867, e nella nuova Galleria Vittorio Emanuele II apre le porte il Caffè Campari, luogo di ritrovo per politici e scrittori, frequentato dai musicisti del vicino Teatro alla Scala e dai giornalisti del neonato “Corriere della Sera”. Ma quando Gaspare muore all’improvviso, lasciando cinque figli e una formidabile vedova dalla chioma rossa, è subito chiaro che la successione non seguirà i piani del capostipite. Sarà l’intraprendente e coraggiosa Letizia a traghettare l’azienda verso il futuro, consegnandola nelle mani dei suoi figli, Davide e Guido, che non possono essere più diversi: visionario e orientato al potere il primo, ribelle e passionale il secondo. Due fratelli caparbi, destinati inevitabilmente a scontrarsi sull’eredità paterna. Tra amori contrastati e solitudini, scelte audaci e venti di rivoluzione, un romanzo che emoziona e affascina, raccontando la parabola di una famiglia che ha scritto con l’inchiostro rosso del suo Bitter la storia di Milano.


