Cuore nero
Silvia AvalloneL’unico modo per raggiungere Sassaia, minuscolo borgo incastonato tra le montagne, è una strada sterrata, ripidissima, nascosta tra i faggi. È da lì che un giorno compare Emilia, capelli rossi e crespi, magra come uno stecco, un’adolescente di trent’anni con gli anfibi viola e...
Se mi amassi davvero
Riccardo BertoldiAsia ha trent’anni, un lavoro soddisfacente e una vita apparentemente stabile con il suo compagno, Massimo. Crede di aver trovato la felicità accanto all’uomo che ama, ma sotto la superficie di questa relazione perfetta si nasconde un’inquietudine che la spinge a chiedersi quanto...
Fiamme dal passato
Paolo MieliLe fiamme divampano sulla mappa del mondo, nell’Ucraina vittima dell’aggressione russa e nella striscia di Gaza della rappresaglia israeliana dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, fino alle altre aree di crisi sparse sul pianeta. Ed è proprio da queste fiamme che Paolo Mieli...
Da Tokyo a New York, da Barcellona a Milano, le nostre città stanno subendo una mutazione irreversibile che le rende sempre meno vivibili e...
Comunione e Liberazione nasce a Milano alla fine del 1969 come tentativo di rispondere all'esigenza di autenticità che aveva caratterizzato l'inizio...
«Resto ammutolita, con gli occhi fissi sullo schermo della televisione che continua a parlare di me. Vespasiana, la mia amica che insegna yoga, mi...
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La bambola umana Tamara è sempre più curiosa di scoprire il mondo di Emily e Kevin. Per esempio: che cos'è quella strana scuola di cui parlano...
Tobia Tillerman attraversa Milano, Londra e New York con l'eleganza di chi conosce il peso esatto di ogni dettaglio: la caduta di un bavero,...
Fin dalle sue origini, il liberalismo ha offerto una promessa di benessere condiviso, uguaglianza e libero perseguimento della conoscenza. All'inizio...
San Siro è il luogo in cui il calcio diventa opera lirica, i campioni sono attori, gli allenatori direttori d'orchestra, i tifosi un loggione...
Da Tokyo a New York, da Barcellona a Milano, le nostre città stanno subendo una mutazione irreversibile che le rende sempre meno vivibili e...
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Chi sono i nuovi boss che stanno rivoluzionando la criminalità internazionale? E quali sono i clan che dominano il mercato mondiale della droga, da Napoli ad Amsterdam? Sono baroni invisibili: si incontrano nei grattacieli di Dubai per celebrare matrimoni fastosi e muovono tonnellate di stupefacenti nei porti di tutto il mondo. Gestiscono investimenti miliardari dall’insospettabile Cipro e nascondono dipinti di Van Gogh tra i condomini di Castellammare di Stabia. Sono personaggi violenti: ex eroi della guerra civile di Sarajevo, padrini che scatenano sparatorie negli incontri di boxe a Dublino e uccidono i giornalisti che parlano di loro. Ma conoscono la forza dell’innovazione, creando reti di cellulari invisibili e banche online per le criptovalute. È questa la nuova mafia, una Macro Mafia internazionale che va dal Sudamerica all’Italia, dall’Olanda agli Emirati, dall’Irlanda all’ex Jugoslavia. Con documenti inediti e storie raccolte sul campo, incontri ravvicinati con i boss e conversazioni riservate con i detective in prima linea, Floriana Bulfon, una delle più autorevoli giornaliste d’inchiesta italiane, rivela per la prima volta in questo libro l’alleanza dei clan che si sta trasformando in una vera e propria corporazione multinazionale, cresciuta sfruttando i punti deboli del mondo globalizzato e contro cui gli investigatori internazionali, dall’FBI alle polizie europee, hanno scatenato una caccia anch’essa globale. Un’inchiesta in presa diretta che ci conduce al cuore del nuovo super cartello criminale, una “caccia ai boss” che apre uno squarcio inedito sul vero volto della mafia contemporanea.
Milano, 1862. Gaspare Campari mesce fiori, spezie e bucce d’agrumi nel suo laboratorio da liquorista sotto il Coperto dei Figini. È arrivato da poco dalla provincia, pieno di speranze dopo il successo del suo Caffè dell’Amicizia a Novara, e nella grande città in trasformazione, animata da una borghesia ricca e desiderosa di godere dei piaceri della vita, è determinato a realizzare il suo sogno. Gaspare cerca qualcosa che non esiste, un elisir: il Bitter perfetto, che piaccia a signore raffinate, intellettuali e uomini di mondo. Poco dopo la magia avviene: nasce il Bitter Campari, inconfondibilmente rosso e dal sapore dolceamaro, destinato a diventare un’icona. Da allora, l’ascesa è inarrestabile: è il 1867, e nella nuova Galleria Vittorio Emanuele II apre le porte il Caffè Campari, luogo di ritrovo per politici e scrittori, frequentato dai musicisti del vicino Teatro alla Scala e dai giornalisti del neonato “Corriere della Sera”. Ma quando Gaspare muore all’improvviso, lasciando cinque figli e una formidabile vedova dalla chioma rossa, è subito chiaro che la successione non seguirà i piani del capostipite. Sarà l’intraprendente e coraggiosa Letizia a traghettare l’azienda verso il futuro, consegnandola nelle mani dei suoi figli, Davide e Guido, che non possono essere più diversi: visionario e orientato al potere il primo, ribelle e passionale il secondo. Due fratelli caparbi, destinati inevitabilmente a scontrarsi sull’eredità paterna. Tra amori contrastati e solitudini, scelte audaci e venti di rivoluzione, un romanzo che emoziona e affascina, raccontando la parabola di una famiglia che ha scritto con l’inchiostro rosso del suo Bitter la storia di Milano.
Milano, 1862. Gaspare Campari mesce fiori, spezie e bucce d’agrumi nel suo laboratorio da liquorista sotto il Coperto dei Figini. È arrivato da poco dalla provincia, pieno di speranze dopo il successo del suo Caffè dell’Amicizia a Novara, e nella grande città in trasformazione, animata da una borghesia ricca e desiderosa di godere dei piaceri della vita, è determinato a realizzare il suo sogno. Gaspare cerca qualcosa che non esiste, un elisir: il Bitter perfetto, che piaccia a signore raffinate, intellettuali e uomini di mondo. Poco dopo la magia avviene: nasce il Bitter Campari, inconfondibilmente rosso e dal sapore dolceamaro, destinato a diventare un’icona. Da allora, l’ascesa è inarrestabile: è il 1867, e nella nuova Galleria Vittorio Emanuele II apre le porte il Caffè Campari, luogo di ritrovo per politici e scrittori, frequentato dai musicisti del vicino Teatro alla Scala e dai giornalisti del neonato “Corriere della Sera”. Ma quando Gaspare muore all’improvviso, lasciando cinque figli e una formidabile vedova dalla chioma rossa, è subito chiaro che la successione non seguirà i piani del capostipite. Sarà l’intraprendente e coraggiosa Letizia a traghettare l’azienda verso il futuro, consegnandola nelle mani dei suoi figli, Davide e Guido, che non possono essere più diversi: visionario e orientato al potere il primo, ribelle e passionale il secondo. Due fratelli caparbi, destinati inevitabilmente a scontrarsi sull’eredità paterna. Tra amori contrastati e solitudini, scelte audaci e venti di rivoluzione, un romanzo che emoziona e affascina, raccontando la parabola di una famiglia che ha scritto con l’inchiostro rosso del suo Bitter la storia di Milano.




