Quante volte hai detto “sto bene” quando eri semplicemente troppo abituato a stare male? Ti svegli già stanco. Dormi, ma non riposi davvero. Hai le spalle contratte, fatichi a digerire, un dolore che ritorna. Sei sempre in allerta, anche quando non c’è nulla di cui preoccuparti. Eppure continui. Ti adatti, stringi i denti, cerchi di essere all’altezza di tutto e di tutti. Finché quel sovraccarico diventa così familiare da sembrarti normale.
Ma il corpo non è un nemico da zittire né una macchina che si è guastata. È un sistema intelligente che ha imparato a proteggerti. Le esperienze che hai vissuto, le relazioni che ti hanno formato hanno lasciato una traccia nel tuo modo di reagire alla vita. E ciò che un tempo ti ha aiutato a resistere può, giorno dopo giorno, trasformarsi in tensione, stanchezza, insonnia, dolore.
In queste pagine, Ana Maria Sepe e Anna De Simone intrecciano psicologia, neuroscienze e biologia per insegnarci a riconoscere i segnali del corpo e a comprenderne il significato. Perché non possiamo evitare ogni fatica, ma possiamo imparare a non vivere ogni difficoltà come una battaglia. E possiamo aiutare il nostro organismo a capire che l’allarme è finito, che può abbassare la guardia, recuperare, tornare a sentirsi al sicuro.
A volte significa mettere un confine. Sottrarsi a una relazione che ci consuma. Smettere di controllare tutto. Concedersi di riposare senza sentirsi in colpa. Perché anche le relazioni che scegliamo, gli ambienti in cui viviamo e il modo in cui impariamo a proteggerci sono parte della nostra salute.
Il tuo corpo non ti sta tradendo. Ti sta parlando. E quando finalmente impari ad ascoltarlo, possono accadere cose meravigliose.
| Prezzo | 20,00 € |
| Pagine | 432 |
| Formato | 142 x 217 cm |
| Rilegatura | brossura con sovraccoperta |
| Data di uscita | 13/10/2026 |
| ISBN cartaceo | 9788817201605 |