Malombra

Antonio Fogazzaro

2026
ISBN 9788817199964
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Antonio
Fogazzaro

Antonio Fogazzaro (1842-1911) fu uno degli scrittori più discussi dell’ottocento, il primo a narrare i conflitti della nascente borghesia italiana. Venne accusato ora di conservatorismo ora di modernismo, ora di provinciale perbenismo ora di pericoloso erotismo. Tra queste contraddizioni, che [...] Leggi tutto

Antonio Fogazzaro

2026
ISBN 9788817199964

Sinossi

Un palazzo maledetto, un misterioso manoscritto, una donna convinta di essere tornata dalla morte.
Nel palazzo d’Ormengo, affacciato su un lago oscuro nella misteriosa città di R., vive Marina Crusnelli di Malombra, la bella e psicotica nipote del conte Cesare. Per caso, la donna trova in un libro di preghiere una ciocca di capelli e lo scritto di un’antenata, Cecilia Varrega, morta tragicamente tra le mura del palazzo dopo una drammatica prigionia, che invitava chiunque avesse letto le sue parole a vendicarla. Da quel momento, Marina, tra lucidità e delirio, crede di esserne la reincarnazione: lo zio è il marito-carceriere tornato per tormentarla, il giovane scrittore Corrado Silla, che a Palazzo è venuto per redigere un saggio scientifico-letterario, l’amante di allora. L’ossessione della donna diventa un rituale, la villa un teatro di segni. Mentre Corrado scivola nel suo magnetismo, Marina prepara la vendetta che compirà il destino di tutti.
In Malombra Antonio Fogazzaro costruisce una storia gotica intessuta di erotismo nero, occulto e psiche, con una protagonista fatale e nevrotica, corrotta e pura, saggia e folle insieme. Un romanzo fondante del gotico italiano, dove il Male riesce a sedurre con voce modernissima.

Caratteristiche

Prezzo 13,00 €
Pagine 480
Formato 140 x 215 cm
Rilegatura brossura con alette
Data di uscita 06/10/2026
ISBN cartaceo 9788817199964

Antonio
Fogazzaro

Antonio Fogazzaro (1842-1911) fu uno degli scrittori più discussi dell'ottocento, il primo a narrare i conflitti della nascente borghesia italiana. Venne accusato ora di conservatorismo ora di modernismo, ora di provinciale perbenismo ora di pericoloso erotismo. Tra queste contraddizioni, che finirono per procurargli l'avversione sia della Chiesa sia dei positivisti, videro la luce le sue opere maggiori: Malombra e la tetralogia Piccolo mondo antico, Piccolo mondo moderno, Il santo e Leila.