Il tempo: gli anni Settanta. Il luogo: una città industriale sull’orlo del collasso, fatta di fabbriche chiuse, disperazione, piazze di spaccio. Sotto la pioggia nera che la batte incessantemente, il miglior poliziotto della città è Macbeth, ex tossico dal passato turbolento e abbandonato da bambino; uno sbirro incline alla violenza. Quando con la sua squadra è chiamato a gestire una retata nell’area del porto, Macbeth intravvede l’opportunità per ottenere una promozione e guadagnarsi il rispetto degli altri, avere una vita migliore e molto più potere, la cosa per lui più importante. Tutto gli sembra a portata di mano, ma lo lasceranno davvero arrivare così in alto?
In un crescendo di allucinazioni e paranoie sempre più acute, Macbeth inizia lentamente a soccombere a se stesso e al tarlo dell’ambizione. La corruzione dell’animo umano, la sete di potere divorante, ma anche i dubbi, i tormenti, gli incubi folli: Nesbø riesce, da narratore di razza quale è, in uno dei compiti più difficili di sempre: elevare il noir a romanzo d’autore, grazie all’innesto della tragedia shakespeariana.
| Editore | Bur |
| Prezzo | 15,00 € |
| Pagine | 616 |
| Data di uscita | 16/04/2019 |
| ISBN cartaceo | 9788817109604 |