L’Italia della Repubblica

Indro Montanelli

2012
ISBN 9788817054690
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Indro
Montanelli

(Fucecchio 1909 – Milano 2001) è stato il più grande giornalista italiano del Novecento: inviato speciale del «Corriere della Sera», fondatore del «Giornale» nel 1974 e della «Voce» nel 1994, è tornato nel 1995 al «Corriere» come editorialista. È stato [...] Leggi tutto

Indro Montanelli

2012
ISBN 9788817054690

Sinossi

D opo le esperienze traumatiche della dittatura e della guerra, per l’Italia è giunto il momento di voltare pagina. Bisogna affrontare il processo di pace e impegnarsi nella ricostruzione; ma più di ogni altra cosa alla nazione serve un nuovo ordine politico-istituzionale, che ne definisca anche la posizione sullo scacchiere internazionale. Se gli accordi di Yalta ci hanno affiancato alle democrazie occidentali, la svolta verso il blocco del socialismo reale è ancora possibile, e sono in molti a spingere in quella direzione. Una popolazione divisa si trova così a vivere passaggi fondamentali: il referendum tra Monarchia e Repubblica, i lavori della Costituente, l’approvazione della Carta costituzionale. Fino alle prime elezioni repubblicane, che con un risultato clamoroso e in parte inaspettato consegnano la guida del Paese alla Democrazia cristiana. Sullo sfondo, la firma del trattato di pace a Parigi, gli incentivi del Piano Marshall, il delinearsi della contrapposizione mondiale che prenderà il nome di guerra fredda. Montanelli e Cervi ci chiamano a ripercorrere un momento di forte fermento, animato da personaggi del calibro di De Gasperi, Togliatti, Nenni, Scelba, Pajetta, Umberto II di Savoia. Tra i tentativi di ripresa e tensioni anche violente – come quelle nate dal “caso Troilo” – possiamo rivivere i mesi cruciali, carichi di speranze e timori, che hanno segnato l’immediato dopoguerra e deciso il nostro futuro.

Caratteristiche

Editore Bur
Prezzo 12,00 €
Pagine 288
Formato 12,5 x 19,2 cm
Data di uscita 02/05/2012
ISBN cartaceo 9788817054690

Indro
Montanelli

(Fucecchio 1909 – Milano 2001) è stato il più grande giornalista italiano del Novecento: inviato speciale del «Corriere della Sera», fondatore del «Giornale» nel 1974 e della «Voce» nel 1994, è tornato nel 1995 al «Corriere» come editorialista. È stato anche narratore, saggista e commediografo. Ha scritto migliaia di articoli e una cinquantina di libri, tra cui i ventidue volumi della Storia d’Italia. Tra gli ultimi libri pubblicati da Rizzoli, Nella mia lunga e tormentata esistenza (2012), Indro al Giro (2016), Io e il Duce (2018) e, con Marco Travaglio, Indro. Il 900 (2021).