Paolo
Mieli
Paolo Mieli, giornalista e storico, negli anni Settanta allievo di Renzo De Felice e Rosario Romeo, è stato all’«Espresso», poi alla «Repubblica» e alla «Stampa», che ha diretto dal 1990 al 1992. Dal 1992 al 1997 e dal 2004 al [...]
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Sinossi
Interpretare il passato al di là dei luoghi comuni e delle narrazioni più diffuse, evitare anacronismi e tendenze deformanti, ma soprattutto impedire che categorie attuali siano applicate allo studio della storia per ostacolare l’esplodere delle scintille tra passato e presente: questo, il compito dello storico. Così Paolo Mieli sceglie di soffermarsi su figure cruciali, Robespierre, Gramsci e De Gaulle, ripercorre momenti controversi come i giorni della caduta del Duce, lo scontro tra il papato e Lutero e la nascita dello Stato di Israele, proponendo in queste pagine un viaggio travolgente ma sistematico nella storia antica e recente, italiana e internazionale. Grazie anche a documenti inediti, Mieli sfata falsi miti e incongruenze di giudizio, offrendo visioni alternative a quelle ufficiali, e riuscendo così a recuperare il senso di complessità della storia.
Caratteristiche
| Editore |
Bur |
| Prezzo |
13,00 € |
| Pagine |
352 |
| Data di uscita |
08/10/2019 |
| ISBN cartaceo |
9788817143257 |
Paolo
Mieli
Paolo Mieli,
giornalista e storico, negli anni Settanta allievo
di Renzo De Felice e Rosario Romeo, è stato
all'«Espresso», poi alla «Repubblica» e alla
«Stampa», che ha diretto dal 1990 al 1992. Dal
1992 al 1997 e dal 2004 al 2009 è stato direttore
del «Corriere della Sera». Dal 2009 al
2016 è stato presidente di RCS Libri. Tra i suoi
saggi per Rizzoli, tutti disponibili nel catalogo
BUR, In guerra con il passato (2016), Il caos italiano
(2017), Lampi sulla storia (2018), Le verità
nascoste (2019), La terapia dell'oblio (2020), Il
tribunale della storia (2021), Ferite ancora aperte
(2022), Il secolo autoritario (2023), Fiamme dal
passato (2024) e Il prezzo della pace (2025).