Nella notte tra il 17 e il 18 luglio 1936, il colpo di Stato delle truppe guidate dal generale Franco segnò l’inizio di una guerra civile che dilaniò la Spagna per i tre anni seguenti: fu una vera e propria prova generale della Seconda guerra mondiale, in cui vennero sperimentate le atrocità che avrebbero caratterizzato il conflitto successivo.
Alcuni dei protagonisti furono gli stessi: Hitler e Mussolini inviarono truppe in aiuto di Franco, mentre Stalin sostenne le formazioni comuniste. Dagli Stati Uniti e da tutta Europa giunsero, mossi dallo sdegno, migliaia di volontari: scrittori come Ernest Hemingway e George Orwell, e uomini politici italiani come Palmiro Togliatti e Pietro Nenni, pronti a aderire alle brigate internazionali per fronteggiare la minaccia fascista e difendere la Repubblica spagnola.
Antony Beevor offre l’avvincente resoconto di uno degli scontri più sanguinosi del XX secolo attingendo a una notevole mole di documenti degli archivi spagnoli, tedeschi e russi. La guerra civile spagnola, arricchita in questa edizione da una prefazione a 90 anni dallo scoppio del conflitto, ricostruisce con lucidità le cause e gli sviluppi della guerra e racconta un momento cruciale della storia del Novecento, quello che per la prima volta ha visto contrapporsi, in uno scontro epocale, fascismo e antifascismo.
| Editore | Bur |
| Prezzo | 16,00 € |
| Pagine | 612 |
| Formato | 15 x 23 cm |
| Data di uscita | 14/07/2016 |
| ISBN cartaceo | 9788817088756 |