Jonathan Haidt ci porta al cuore di una delle sfide più urgenti del nostro tempo: l’effetto degli smartphone e dei social sulla Generazione Z, i nati dopo il 1995 che hanno vissuto la loro pubertà con uno smartphone in mano. Un portale verso una realtà alternativa ricca di stimoli, ma pericolosa e preoccupante. Attraverso dati illuminanti e riflessioni incisive, l’autore svela come l’infanzia sia stata trasformata da un mondo di gioco libero a un realissimo incubo, dominato dalle notifiche che alterano lo sviluppo sociale e neurologico dei più giovani. Le conseguenze? Ansia, isolamento, depressione, disturbi del sonno e insicurezze che modellano la vita di milioni di ragazzi. Ma Haidt non si ferma alla diagnosi: propone una via d’uscita per genitori, insegnanti e istituzioni, chiamandoci tutti a un’azione concreta per proteggere il benessere mentale delle nuove generazioni.
Un’indagine rivoluzionaria che ha fatto il giro del mondo, e una raffinata, imperdibile analisi, capace di aprire gli occhi e scuotere le coscienze, fornendo degli adeguati strumenti per affrontare una crisi che, purtroppo, riguarda tutti.
| Prezzo | 14,00 € |
| Pagine | 464 |
| Data di uscita | 13/01/2026 |
| ISBN cartaceo | 9788817193153 |
La Generazione Z, quella dei nati dopo il 1995, è la prima ad aver attraversato la pubertà con in tasca un portale verso una realtà alternativa eccitante, ma pericolosa. È la prima ad aver sperimentato la transizione da un’infanzia fondata sul gioco a un’infanzia fondata sul telefono: i teenager della Gen Z hanno trascorso ore e ore ogni giorno a «scrollare» post, a guardare video proposti da algoritmi programmati per trattenerli online il più a lungo possibile e hanno passato molto meno tempo a giocare, parlare, toccare, esperire il mondo reale. Sono stati privati, cioè, di quell’apprendistato sociale insostituibile per lo sviluppo delle competenze necessarie alla vita adulta. Al progressivo spostamento dal mondo fisico a quello virtuale – dagli esiti catastrofici, soprattutto per le ragazze – è corrisposta anche la transizione da un’infanzia libera a una ipercontrollata: mentre gli adulti hanno infatti iniziato a proteggere eccessivamente i bambini nel mondo reale, li hanno lasciati privi di sorveglianza in quello online. Attingendo alle ricerche più recenti e autorevoli, Haidt mostra come queste due tendenze siano alla base di una «riconfigurazione» dell’infanzia che ha interferito con lo sviluppo sociale e neurologico di bambini e adolescenti, causando ansia, privazione del sonno, frammentazione dell’attenzione, dipendenza, solitudine, paura del confronto sociale. E mentre ne espone le disastrose conseguenze, propone quattro regole per liberare la «generazione ansiosa» e chiama alle armi genitori, insegnanti, aziende tecnologiche e governi, affinché si impegnino per salvare la salute mentale dei più giovani.
| Prezzo | 22,00 € |
| Pagine | 456 |
| Data di uscita | 10/09/2024 |
| ISBN cartaceo | 9788817189767 |