Era il 1508 quando Michelangelo, poco più che trentenne, iniziò a lavorare al gruppo di affreschi della Cappella Sistina. In quello che potrebbe sembrare un manifesto pittorico del cristianesimo e della Chiesa cattolica, però, l’artista ha inserito simboli inaspettati. Perché l’albero del Bene e del Male è un fico, e non un melo? Perché il serpente tentatore ha cosce e braccia, come descritto nei testi ebraici? Stimolati da queste e altre “coincidenze”, gli autori – uno storico dell’arte e un esperto di Talmud – ci mostrano il messaggio rivoluzionario celato in quelle immagini, gettando nuova luce sul profilo del genio ribelle. Il risultato è un libro avvincente nel quale l’indagine, condotta come in un giallo, rivela una ricerca storica rigorosa e appassionata, che insegna a vedere con occhi nuovi uno dei capolavori della storia universale.
| Editore | Bur |
| Prezzo | 12,50 € |
| Pagine | 416 |
| Formato | 13 x 19,8 cm |
| Data di uscita | 07/04/2010 |
| ISBN cartaceo | 9788817061704 |