Abbandonata la città, un giovane pittore senza nome si incammina lungo un sentiero di montagna col desiderio di abbandonarsi al paesaggio e raggiungere uno sguardo “non umano” sulle cose, libero dal turbinio delle emozioni. Eppure, anche qui si trova davanti un’umanità esuberante e multiforme: altri viaggiatori, contadini, un barbiere, un abate, la giovane e sfuggente Nami, la cui bellezza gli fa vagheggiare un amore forse impossibile… Personaggi pronti a condividere con lui racconti, aneddoti personali, frammenti di vita che costituiscono il vero cuore di una storia tanto esile quanto evocativa. Non a caso, lo stesso autore parlava di Kusa- makura – titolo giapponese dell’opera, che allude al viaggio attraverso l’immagine del “guanciale d’erba”, unico giaciglio del viandante – come di un romanzo “in stile haiku”. Natsume Soseki ci regala così un’opera in cui un lirismo delicato e fuori dal tempo si combina al mirabile affresco del Giappone di epoca Meiji, un Paese in bilico fra tradizione e modernità, proiettato all’inseguimento dell’Occidente e percorso dai venti di guerra di un nazionalismo esaltato. Il risultato è un caposaldo della narrativa novecentesca, che non smette di affascinare e interrogare i lettori di tutto il mondo.
| Prezzo | 14,00 € |
| Pagine | 256 |
| Formato | 130 x 198 cm |
| Rilegatura | brossura con alette |
| Data di uscita | 13/10/2026 |
| ISBN cartaceo | 9788817201452 |