Ascesa e caduta dello Stato artificiale

Jill Lepore

2026
ISBN 9788817204736
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Jill
Lepore

è docente di Storia americana alla Harvard University e collabora regolarmente con il «New Yorker». I suoi saggi, tradotti in tutto il mondo, sono sempre autorevoli e originali, sorretti da una scrittura vivacissima, ironica e immaginosa. Nel 2013 è stata [...] Leggi tutto

Jill Lepore

2026
ISBN 9788817204736

Sinossi

In un mondo in cui la vita pubblica sembra sfuggire al controllo dei cittadini per cadere nelle mani di oscure architetture digitali, Jill Lepore – premio Pulitzer e docente a Harvard – sente l’urgenza di indagare le radici profonde del nostro vivere civile.
Spinta dalle stesse preoccupazioni che, all’inizio degli anni Cinquanta del secolo scorso, portarono Hannah Arendt a riflettere su come l’umanità fosse stata alterata dall’automazione, Lepore analizza le ricadute strutturali della rivoluzione digitale e tecnologica, delineando i tratti di un’utopia tossica, messa in atto da un’élite di tecnocrati che sta usando le distopie fantascientifiche come un vero e proprio manuale d’istruzioni.
Mentre l’era dello Stato nazionale liberale sembra volgere al termine, algoritmi predittivi, campagne social e intelligenze artificiali generative – in origine venduti come il picco del progresso umano – si stanno rivelando macchine di disgregazione sociale, concepite per isolare, polarizzare e sostituire il dibattito democratico con un calcolo spietato. E, a rendere ancora più grave la loro proliferazione, c’è il fortissimo impatto materiale che le caratterizza. L’ascesa dello Stato artificiale è, infatti, inscindibile dalla distruzione del mondo naturale: l’estrazione incontrollata di minerali e il consumo massiccio di acqua ed energia, necessari ad alimentare immense distese di data center, accelerano il cambiamento climatico e causano una catastrofica perdita di habitat.
Ma non tutto è perduto. Secondo Jill Lepore c’è ancora speranza di passare dalla «gestione tecnologica dell’umanità» alla «gestione democratica della tecnologia»: così come la storia ha visto la fine del feudalesimo, del fascismo e della schiavitù, anche questa architettura può essere smantellata. Identificare le sue componenti e tracciarne la genesi è il primo, decisivo passo per cambiare le cose.

Caratteristiche

Prezzo 24,00 €
Pagine 352
Formato 150 x 230 cm
Rilegatura brossura con sovraccoperta
Data di uscita 06/10/2026
ISBN cartaceo 9788817204736

Jill
Lepore

è docente di Storia americana alla Harvard University e collabora regolarmente con il «New Yorker». I suoi saggi, tradotti in tutto il mondo, sono sempre autorevoli e originali, sorretti da una scrittura vivacissima, ironica e immaginosa. Nel 2013 è stata finalista al National Book Award per la saggistica e nel 2014 ha vinto l’American History Book Prize. Tra i suoi libri ricordiamo Queste verità. Una storia degli Stati Uniti d’America (Rizzoli 2020).