Apologia di un omicidio

Lorenzino De' Medici, Edoardo Albinati

2026
ISBN 9788817185608
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Lorenzino
De' Medici


Edoardo
Albinati

è nato a Roma nel 1956. Lavora come insegnante nel carcere di Rebibbia. Tra i suoi libri Maggio selvaggio, Orti di guerra, 19, Sintassi italiana, Svenimenti, Tuttalpiù muoio (scritto con Filippo Timi), Vita e morte di un ingegnere. Nel 2016 [...] Leggi tutto

Lorenzino De' Medici, Edoardo Albinati

2026
ISBN 9788817185608

Sinossi

Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio 1537, Alessandro de’ Medici, primo duca di Firenze, viene brutalmente assassinato dal cugino Lorenzino. Un omicidio politico che Lorenzino difende nella celebre “Apologia”, un gioiello rinascimentale che Leopardi definì uno dei più alti esempi di prosa italiana: l’autore vi si proclama erede degli eroi classici, spinto dal solo amore per la libertà. Ma il suo gesto, tutt’altro che limpido, scatena reazioni violente. Dopo la fuga e i vani progetti di rovesciare con gli altri esuli il potere mediceo, Lorenzino latita per undici anni, finché viene a sua volta assassinato a Venezia su mandato imperiale e mediceo. A raccontare questa vicenda complessa e perturbante sono tre testi che Edoardo Albinati restituisce al lettore in una fedele versione contemporanea con i testi originali a fronte: l'”Apologia” scritta dallo stesso Lorenzino, il resoconto dell’omicidio di Alessandro tratto dalle “Storie fiorentine” di Benedetto Varchi e la testimonianza di Francesco Bibboni, uno dei sicari incaricati di uccidere Lorenzino. Tre sguardi diversi che si completano tra loro in un incrocio incandescente di verità storica e narrazione romanzesca. Accompagnato da un saggio sul delitto politico e da un apparato di contestualizzazione, “Apologia di un omicidio” è un classico perturbante che interroga i confini tra giustizia e violenza, mito e manipolazione, potere e memoria.

Caratteristiche

Prezzo 14,00 €
Pagine 152
Data di uscita 17/03/2026
ISBN cartaceo 9788817185608

Lorenzino
De' Medici


Edoardo
Albinati

è nato a Roma nel 1956. Lavora come insegnante nel carcere di Rebibbia. Tra i suoi libri Maggio selvaggio, Orti di guerra, 19, Sintassi italiana, Svenimenti, Tuttalpiù muoio (scritto con Filippo Timi), Vita e morte di un ingegnere. Nel 2016 ha vinto il Premio Strega con La scuola cattolica.