Mondo nuovo

Mondo nuovo

Massimo Osanna

2026
ISBN 9788817199865
2024
ISBN 9788817174909
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Massimo
Osanna

è professore ordinario di Archeologia classica all’Università di Napoli Federico II. Ha insegnato nell’Università della Basilicata, a Matera, dove ha diretto la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici; è stato visiting professor in prestigiosi atenei europei e ha promosso scavi [...] Leggi tutto

Massimo Osanna

2026
ISBN 9788817199865
2024
ISBN 9788817174909

Sinossi

Per comprendere la storia più antica della Magna Grecia non basta guardare alle città greche. Occorre allargare lo sguardo ai territori, ai paesaggi e alle comunità italiche che li hanno abitati, e interrogare le tracce materiali lasciate da genti che non hanno avuto voce nella tradizione scritta. Massimo Osanna, direttore generale dei Musei italiani, racconta in questo libro una storia di contatti: le relazioni tra Greci e popolazioni indigene, le connessioni che legano coste ed entroterra, il ruolo decisivo della mobilità di uomini, oggetti e idee nel Mediterraneo antico. Attraverso i dati dell’archeologia, ricostruisce reti di mobilità, pratiche di scambio, forme di potere e di rappresentazione sociale che coinvolsero Greci e comunità indigene in un sistema di relazioni tutt’altro che unidirezionale. Gli oggetti tornano a parlare di storie spesso rimaste senza voce nelle fonti scritte. Ne emerge un paesaggio umano e culturale fatto di intrecci, ibridazioni e identità in continuo divenire. Un viaggio nello spazio e nel tempo che invita a ripensare la Magna Grecia come un laboratorio di convivenza, dove il dialogo tra culture è stato la vera forza generatrice della storia.

Caratteristiche

Prezzo 16,00 €
Pagine 368
Data di uscita 05/03/2026
ISBN cartaceo 9788817199865

Sinossi

«Questo è un libro di storie. Riguarda vicende di alcune antiche genti che hanno vissuto nel I millennio a.C. nei territori della Magna Grecia. È una storia di mobilità e incontri, perché per tutti, Greci e Italici, la rete di connessioni e il rapporto con gli altri sono stati la cifra esistenziale più rilevante della vita quotidiana.» È questo il «mondo nuovo» che dà il titolo al saggio di Massimo Osanna: un paesaggio dell’incontro che solo l’archeologia può aiutarci a riscoprire, restituendo voce a oggetti e strutture di per sé muti, raccontando chi li ha realizzati, usati, trasformati in memoria o distrutti. Reperti «capaci di narrare le storie di uomini e di popoli che in questa terra si sono incontrati, affrontati, amalgamati in un processo dinamico e senza soluzione di continuità». Attraverso un viaggio in parchi archeologici e musei più o meno noti del nostro Meridione (da Sibari a Taranto, da Metaponto a Paestum, passando per Crotone, Venosa, Caulonia), Osanna illumina il rapporto tra Greci e non Greci, mai univoco né scontato; ridefinisce l’idea stessa della «colonizzazione» per come la immaginiamo comunemente, spostando l’accento sui fenomeni di ibridazione che in Magna Grecia sono stati frequenti e articolati. Un lavoro avvincente sulla memoria degli oggetti (materialità dei contatti), dei luoghi (i paesaggi dell’intreccio), sulla memoria dei morti (quello che le tombe ci dicono), perché l’archeologia è fondamentale per ricostruire le storie non raccontate dalla Storia (il rumore di fondo dei frammenti, «vivo» e «parlante»).

Caratteristiche

Prezzo 25,00 €
Pagine 368
Data di uscita 28/05/2024
ISBN cartaceo 9788817174909

Massimo
Osanna

è professore ordinario di Archeologia classica all’Università di Napoli Federico II. Ha insegnato nell’Università della Basilicata, a Matera, dove ha diretto la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici; è stato visiting professor in prestigiosi atenei europei e ha promosso scavi e ricerche in Italia meridionale, Grecia, Francia. Dal 2014 al 2015 ha diretto la Soprintendenza Speciale di Pompei; dal 2016 è direttore generale del Parco Archeologico, riconfermato per un altro mandato nel 2019.