Andrea
Molesini
insegna Letterature comparate all’Università di Padova. Per i suoi libri per ragazzi (Quando ai veneziani crebbe la coda, Finferli caldi, Aznif e la strega maldestra, Nonna Vudù e la congiura delle zie, All’ombra del lungo camino), ripubblicati da Bur ragazzi, [...]
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Sinossi
Molti anni fa il bibliotecario Carlo Malaguti ha ucciso. Da allora, la pena più dura non è quella che sta scontando nel carcere di Trieste, ma l’ostinato silenzio in cui ha seppellito la propria verità sul delitto, rinunciando persino a difendersi in tribunale. Adesso però Malaguti ha più di ottant’anni e un giudice ha stabilito che deve tornare libero. Luca Rainer, stimato traduttore, ha molte domande su questa vicenda: quando accetta di scrivere la biografia di Malaguti dovrà mostrarsi degno dei segreti che l’assassino custodisce, battersi con l’immensità della sua solitudine, e provare il sapore acre della paura. Un romanzo di forti emozioni e stile magistrale sulle sfide imposte dalla libertà, sui dispetti del caso, sull’amicizia.
Caratteristiche
| Editore |
Bur |
| Prezzo |
13,00 € |
| Pagine |
368 |
| Data di uscita |
06/02/2018 |
| ISBN cartaceo |
9788817098601 |
Andrea
Molesini
insegna Letterature comparate all’Università di Padova. Per i suoi libri per ragazzi (Quando ai veneziani crebbe la coda, Finferli caldi, Aznif e la strega maldestra, Nonna Vudù e la congiura delle zie, All’ombra del lungo camino), ripubblicati da Bur ragazzi, ha ricevuto il Premio Andersen alla carriera. Con Non tutti i bastardi sono di Vienna (Sellerio, 2010) ha vinto il Premio Campiello. Il suo ultimo romanzo è La solitudine dell’assassino, pubblicato da Rizzoli nel 2016 e oggi nella Bur Contemporanea.