Indro
Montanelli
(Fucecchio 1909 – Milano 2001) è stato il più grande giornalista italiano del Novecento: inviato speciale del «Corriere della Sera», fondatore del «Giornale» nel 1974 e della «Voce» nel 1994, è tornato nel 1995 al «Corriere» come editorialista. È stato [...]
Leggi tutto
Tiziana
Abate
Sinossi
«Da quando ho cominciato a pensare, ho pensato che sarei stato un giornalista.» Così si apre questa testimonianza di Indro Montanelli, frutto di otto anni di conversazioni con Tiziana Abate, prima sua collaboratrice al «Giornale» e, quindi, alla «Voce». Il giornalista “più letto d’Italia” ha raccontato la sua vocazione, le sue avventure, i suoi grandi reportage dai fronti di guerra, le sue idee, le sue battaglie, le sue battaglie d’idee… Insomma, ha narrato se stesso con semplicità, senza falsi pudori, con la schiettezza che lo ha reso inimitabile, con il coraggio di chi sa di avere sempre ispirato le sue scelte in base a princìpi per i quali non avrebbe mai corso il pericolo di dover chiedere scusa ai suoi lettori e, soprattutto, a se stesso.
Caratteristiche
| Editore |
Bur |
| Prezzo |
13,00 € |
| Pagine |
368 |
| Formato |
13 x 19,8 cm |
| Data di uscita |
28/05/2003 |
| ISBN cartaceo |
9788817107044 |
Indro
Montanelli
(Fucecchio 1909 – Milano 2001) è stato il più grande giornalista italiano del Novecento: inviato speciale del «Corriere della Sera», fondatore del «Giornale» nel 1974 e della «Voce» nel 1994, è tornato nel 1995 al «Corriere» come editorialista. È stato anche narratore, saggista e commediografo. Ha scritto migliaia di articoli e una cinquantina di libri, tra cui i ventidue volumi della Storia d’Italia. Tra gli ultimi libri pubblicati da Rizzoli, Nella mia lunga e tormentata esistenza (2012), Indro al Giro (2016), Io e il Duce (2018) e, con Marco Travaglio, Indro. Il 900 (2021).
Tiziana
Abate