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Thriller, gialli e noir nel Bel Paese: 13 romanzi imperdibili dei più grandi giallisti italiani

Dai noir metropolitani ai romanzi crime della provincia nostrana, il genere investigativo parla da sempre la lingua e i dialetti del Bel Paese. Le storie dei più gradi autori italiani di thriller e gialli sono infatti una presenza costante all’interno delle classifiche dei libri più venduti, e i loro protagonisti tormentati e profondamente umani hanno saputo ritagliarsi un posto nel cuore delle migliaia di lettori amanti del genere e non solo.

Tradizionalmente distanti dall’azione adrenalinica tipica dei thriller internazionali, i migliori gialli italiani riescono ad attirarci con storie su misura delle nostre abitudini e delle nostre paure, presentando ambientazioni familiari e protagonisti genuini, in un crescendo di tensione narrativa che fa affiorare crimini e segreti nascosti sotto l’apparente normalità delle nostre vite quotidiane.

Per te che sei sempre in cerca di nuovi casi da risolvere, dai delitti cruenti delle periferie metropolitane ai misteri della sonnolenta provincia italica, ecco alcuni dei migliori libri thriller italiani degli ultimi anni, bestseller da divorare sotto l’ombrellone o nel relax delle mura di casa, firmati dai giallisti italiani più amati e dai più grandi autori di thriller, polizieschi e noir di casa nostra.

 

Il noir di Maurizio de Giovanni: i romanzi per iniziare la serie di Sara

Sara, le origini è il punto d’ingresso migliore per chi desidera iniziare a leggere la serie di Maurizio de Giovanni dedicata a uno dei personaggi più cupi e memorabili del noir italiano. Il volume raccoglie infatti il racconto lungo “Sara che aspetta”, dove la figura di Sara Morozzi ha le sue radici, assieme a Sara al tramonto, primo libro della saga composta finora da sette romanzi.

Sara è una donna invisibile, un’anziana poliziotta in pensione con il talento di leggere le labbra – e i segreti – delle persone, un personaggio che ha perso tutto e che vive un’esistenza ai margini, fatta di ascolto, di solitudine e di silenzi.

Dopo la scomparsa del figlio, si è ritirata dai Servizi, ma è proprio l’indagine su questa morte a costringerla a rimettersi in gioco, ascoltando e seguendo nuove tracce dalla sua zona d’ombra all’interno di un archivio nascosto nella città di Napoli. Ad affiancarla, qui come nelle vicende di Sara al tramonto, ci sono Viola, la compagna del figlio che sta per renderla nonna, l’amica e storica collega Teresa e lo sgangherato e disilluso sbirro Pardo, protagonisti di una squadra investigativa improbabile quanto efficace.
Quello che emerge è il ritratto intimo e malinconico di un personaggio irripetibile, che ha segnato profondamente il noir italiano e ha anche ispirato la recente serie Netflix “Sara – La donna dell’ombra”.

La Roma cruda e spietata dei romanzi di Giancarlo De Cataldo

Con Alba Nera di Giancarlo De Cataldo ci spostiamo a Roma, dove il commissario Alba Doria si trova a indagare su un brutale femminicidio commesso da un serial killer esperto di Deep Web. Potrebbe essere un caso come tanti altri se non fosse che Alba è affetta da un grave disturbo della personalità e che il presunto colpevole è in realtà stato dato per morto. Per districarsi in un’indagine all’apparenza impossibile, il commissario dovrà affrontare innanzitutto il proprio passato, chiedendo il sostegno del Biondo e del Dottor Sax, amici e compagni di giorni ormai lontani.

Quello di De Cataldo è, come da tradizione dello scrittore, un thriller feroce, che non fa sconti nel mettere in scena una Capitale violenta e degradata, e che fa emergere una forte critica alla società contemporanea e all’Italia dell’odio e dei crimini sulle donne. In questo contesto narrativo emerge prepotentemente la figura del detective Alba, pericolosa quanto affascinante, il cui disturbo della personalità noto come Triade Oscura (mix di narcisismo, sociopatia e abilità manipolatoria) la rende un personaggio ambiguo, sempre in bilico tra la luce e l’ombra.

Distante nel tempo ma ugualmente oscura è la Roma che fa da sfondo a Dolce vita, dolce morte, un noir breve e compatto con il quale De Cataldo rielabora un reale delitto irrisolto risalente agli anni Sessanta e che riecheggia di numerosi riferimenti cinematografici e culturali dell’epoca.
Lontano dalle luci abbaglianti della dolce vita romana, Greta, una giovane aspirante attrice tedesca, viene trovata accoltellata in un palazzo vicino a via Veneto. Il delitto diventa presto un caso di cronaca da cavalcare per soddisfare la curiosità dei lettori: il giornalista Marcello Montecchi, che Greta l’ha conosciuta per davvero, inizia a seguire le tracce del passato della ragazza, scoprendo una Capitale segreta e spietata, che sotto ai neon nasconde ombre molto fitte, dove è facile nascondersi e ancor di più scomparire.

“I canti del male” di Piergiorgio Pulixi: dall’ultimo bestseller al primo capitolo della serie thriller

Ottavo romanzo della serie “I canti del male”, con protagonisti il commissario Vito Strega e le ispettrici Mara Rais ed Eva Croce, L’uomo dagli occhi tristi è fra i thriller italiani di maggior successo dell’ultimo periodo, stabilmente presente nelle classifiche dei gialli più venduti.

Il romanzo è ambientato in un idilliaco paesino lacustre nell’Alta Ogliastra, in Sardegna, un paradiso naturale remoto e apparentemente immutabile, il cui incantesimo è però rotto dal ritrovamento del corpo senza vita di un ragazzo vestito in abiti da donna.
Le ispettrici Mara ed Eva sono inviate sul posto per indagare sul delitto, con l’ordine di chiudere il caso rapidamente e senza fare troppo clamore, per non turbare la comunità e non incrinare il fragile equilibrio politico dell’isola. La loro inchiesta porterà però a galla segreti ben sepolti in profondità e una rete di interessi che ruotano attorno alla figura di un importante consigliere regionale.
Un thriller teso ed emozionante, che mette a dura prova il duo investigativo protagonista della serie di Piergiorgio Pulixi, conducendolo attraverso conflitti interiori e drammi intimi fino alle profondità più recondite delle loro anime.

Per chi vuole recuperare anche i libri precedenti della serie, il punto di partenza è Il canto degli innocenti, romanzo iniziale della saga firmata da Pulixi che introduce il geniale e tormentato investigatore Vito Strega, e primo imperdibile capitolo di una serie che, volume dopo volume, riesce a tenere il lettore sempre incollato fino all’ultima pagina.
Sospeso dal servizio per aver sparato a un collega in circostanze poco chiare, il commissario Strega sembra essere l’unica persona capace di risolvere l’enigma di una serie di delitti compiuti da giovanissimi: per arrivare a chi si nasconde davvero dietro alla violenza dei ragazzi, l’investigatore dovrà intraprendere un viaggio oscuro alla scoperta degli abissi del Male, sempre in bilico tra innocenza e colpa.
Il primo di una serie di romanzi imperdibili per chi ama le figure di detective complessi e tormentati, costretti a districarsi tra senso del dovere e demoni interiori.

I thriller psicologici di Sandrone Dazieri: la serie di Dante Torre e Colomba Caselli

Prima indagine di Dante Torre e Colomba Caselli, Uccidi il padre è un thriller psicologico cupo, caratterizzato da un ritmo serrato e da uno stile cinematografico, primo romanzo di una serie che ha reso Sandrone Dazieri una delle penne più apprezzate del noir italiano e la sua coppia di detective tra i protagonisti più amati del giallo italiano contemporaneo.

La trama ruota attorno all’enigmatica figura del “padre”. Per fare luce su un duplice crimine nella periferia romana – la scomparsa di un bambino e il successivo omicidio della madre – la vicequestora Caselli è determinata ad andare a fondo nelle indagini: inizia perciò a collaborare con il geniale e imprevedibile Dante (paranoico, claustrofobico e pieno di fobie), che del “padre” è stato vittima da bambino, rapito e segregato in un silo per anni. Il modus operandi criminale sembra infatti essere il medesimo, ma perché questo mostro è riemerso dal passato? E fino a che punto Colomba potrà fidarsi dell’intuito instabile del suo compagno di indagine?

In Uccidi i ricchi la strana coppia di investigatori si sposta da Roma a Milano dove, in uno dei grattacieli più lussuosi della città, un ex calciatore viene ritrovato senza vita all’interno di una criosauna di ultima generazione.
Quello che inizialmente sembra essere un semplice incidente si trasforma presto in un caso difficile quanto pericoloso per l’ex vicequestore Caselli, diventata nel frattempo detective privato, e il suo socio Dante. Iniziando a indagare su questo delitto, i due scoprono infatti che si tratta solo dell’ultima di una serie di morti sospette tra multimilionari. E mentre il killer rimane inafferrabile, online inizia a dilagare lo slogan anonimo “uccidi i ricchi” che incita la gente comune alla rivolta.
Un’indagine ad alta tensione che metterà alle strette i due detective, di fronte alla minaccia che incombe dall’esterno e alla necessità di affrontare finalmente gli intricati sentimenti che li legano.

Chiude l’excursus sui thriller di Dazieri l’ultimo e recente romanzo dell’autore cremonese, La mossa del granchio, che sposta le indagini di Dante e Colomba tra le colline piemontesi. Qui, all’interno di una piccola chiesa riemersa da una frana, viene scoperto un cadavere vecchio di decenni: il corpo è quello di Alba, la donna che aveva accolto Dante nella comunità Tarayoga dopo l’orrore vissuto nel silo, e suo primo amore.
Quando qualcuno tenta di uccidere Dante speronandolo con un camion, arriva in suo soccorso Colomba, che ora vive in Francia una vita spensierata assieme a Glenn. I due scoprono che il delitto di Alba non è un caso isolato e che gli ex membri della comunità stanno morendo, uno dopo l’altro, in circostanze sospette…

Gialli ambientati in provincia: tra premi letterari, graditi ritorni e giallisti emergenti

Vincitore del Premio Scerbanenco 2024, L’ultimo pinguino delle Langhe rappresenta l’esordio nel noir italiano di Orso Tosco e del suo magnetico protagonista: goffo e pieno di contraddizioni, il commissario Gualtiero Bova, soprannominato il Pinguino, è un detective sui generis dal fascino magnetico, nel quale convivono uno spirito ruvidamente arguto e un’irresistibile quanto involontaria vena comica.

Da poco trasferito nelle Langhe per punizione, il commissario si ritrova subito invischiato in un complesso caso di omicidio, quello di una misteriosa ragazza ritrovata senza vita dal broker svizzero Rufus Blom, che nelle Langhe aveva deciso di sposarsi. Sulla schiena della vittima, tracciata con il sangue, una svastica ma anche il cognome dello stesso Blom.
Cosa collega la vittima alla famiglia Blom? E perché la ragazza, che nessuno in paese conosce, è stata uccisa?

Un giallo dallo stile particolare e spiazzante, che miscela oscurità e umorismo, puntando sul contrasto tra la pacifica atmosfera delle Langhe e la spietata violenza dei crimini commessi.

Dai paesaggi piemontesi alle erte colline della Liguria. Dopo aver subito una perdita insanabile, la poliziotta in congedo Emma Belgrado si trasferisce in un agriturismo ligure, in cerca di pace e di un nuovo inizio. Il dovere però non conosce pause ed Emma si ritrova suo malgrado coinvolta nell’indagine sulla morte di un agente immobiliare, che scoperchia vecchi rancori e verità sepolte, costringendola a districarsi tra due differenti delitti e ad affrontare i fantasmi del proprio passato.

Con Strano, molto strano Cristina Rava dà vita a una nuova protagonista del giallo italiano, scrivendo un romanzo crime leggero e originale, che stempera la tensione della trama investigativa con una costante vena di ironia e dove, tra un colpo di scena e l’altro, si riescono a percepire tutti i profumi, i colori e i sapori della terra ligure.

Lasciamo le coste del Nord e dirigiamoci in Puglia, per fare la conoscenza della Specchia del diavolo, un antico cumulo di pietra che si staglia da tempo immemore nella Grecìa Salentina. Sepolto sotto i suoi sassi, viene ritrovato il corpo di un giovane indiano, ferito quasi mortalmente: si tratta di Rami, arrivato in Italia per diventare raccoglitore di pomodori e quindi liberato dalla dura vita nei campi da una marchesa impegnata a salvare persone come lui.
Il caso, apparentemente di scarsa importanza, viene affidato alla marescialla dei carabinieri Lopez, le cui indagini faranno emergere crimini ben più gravi, trascinando l’investigatrice in un caso di omicidio dai risvolti inaspettati.

In La Specchia del diavolo, quarto e più recente libro del ciclo con il detective Chicca Lopez, Gabriella Genisi scava ancora più a fondo nei segreti e nelle contraddizioni di una terra antica e dura, portando la sua giovane e ribelle protagonista a indagare nuovamente il cuore nero del Salento, dove il sangue si mescola alla magia e lo scorrere del tempo ha il ritmo lento dell’eternità.

Ultimo libro inserito tra le letture consigliate di gialli e thriller italiani, La profezia del povero Erasmo ci catapulta nell’Italia degli anni Trenta, per fare la conoscenza di una coppia di irresistibili Bonnie e Clyde di provincia.

Dopo un incipit decisamente noir (il ritrovamento di un cadavere senza identità sulle rive di un lago), con l’introduzione dei due protagonisti il tono si fa più leggero, ma non per questo meno funesto. Da una parte abbiamo il giovane fannullone Cletto, che vuole sfuggire a una monotona vita da bottegaio nella provincia lariana; dall’altra Gioietta, operaia con il sogno del cinema, in fuga da una madre oppressiva.
Il loro incontro del tutto casuale segna l’inizio di una serie infinita di menzogne, imbrogli e fraintendimenti reciproci che, in un’irrefrenabile escalation nello stesso tempo comico e terribile, li porterà a una fuga rocambolesca, che trascinerà inesorabilmente con sé verso il baratro qualunque malcapitato i due giovani incroceranno sulla loro strada.
La profezia del povero Erasmo non è il classico giallo italiano (nessun detective tormentato e risoluto, ma due giovani e improbabili truffatori), quanto piuttosto una tragicommedia ad alta tensione e con il gusto per l’assurdo, che confermano Andrea Vitali tra i principali scrittori di gialli e fra i giallisti italiani più amati.

Dai gialli italiani ai thriller psicologici: le letture giuste per alzare l’asticella del brivido

In cerca di letture ad altissima tensione? Ecco la nostra proposta di thriller psicologici, per chi ama le storie intense e dal fascino inquietante.