AZ. Arturo Zavattini fotografo. Viaggi e cinema (1950-1960)



Arturo Zavattini, figlio dello scrittore Cesare, è stato un osservatore partecipe e sensibile dell'Italia del dopoguerra e un testimone privilegiato di un periodo particolarmente intenso della nostra storia recente. Dai primi anni Cinquanta ha lavorato nel cinema, come operatore e direttore della fotografia, coltivando la still photography per lo più in forma di riflessione privata, come strumento di conoscenza e di relazione umana. Il suo corpus fotografico, quasi del tutto inedito, viene qui presentato per la prima volta in modo organico, attraverso un lavoro di scavo nella memoria, di impegno filologico, di confronti e rinvii. Le sezioni del volume si accompagnano a letture critiche diverse ma partecipi, che ricostruiscono le complesse ragioni dello sguardo da cui scaturiscono le fotografie. Pagina dopo pagina, le immagini ci spingono a rileggere alcuni aspetti della vicenda culturale e sociale del decennio 1950-1960, a scoprire un autore importante della fotografia italiana, a riflettere sulle implicazioni del suo realismo e della pratica etnografica, a ripensare i limiti teorici e storiografici dentro cui è stata sovente serrata la fotografia italiana. Questo libro è, prima di tutto, un invito a conoscere Arturo Zavattini e la poetica nudità del suo mondo in immagine.

  • Titolo:

    AZ. Arturo Zavattini fotografo. Viaggi e cinema (1950-1960)
  • Prezzo:

    € 32,00
  • Editore:

    Contrasto
  • ISBN

    9788869656514
  • Data Pubblicazione:

    09/12/2015

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