Un'«istruttoria» lunga più di trent'anni. Olocausto, memoria, performance al Teatro Due di Parma



Roberta Gandolfi

Capolavoro del teatro documentario europeo, "L'Istruttoria" di Peter Weiss (1965) è un'agghiacciante rievocazione dei campi di sterminio nazisti, scritta in versi secchi e asciutti che attingono alle deposizioni processuali dei testimoni e dei sopravvissuti ad Auschwitz. Nel 1984 Gigi Dall'Aglio e il Teatro Due di Parma ne hanno tratto uno spettacolo rigoroso e dolente, che ha conosciuto importanti tournée in Italia e all'estero e tutt'ora viene replicato ogni anno. L'impegno reciproco che gli interpreti si sono promessi ha trasformato "L'Istruttoria" in un appuntamento rituale nel senso proprio e vibrante del termine: ha la forza di un evento collettivo, ripetuto lungo un tempo ciclico, attivatore di appartenenza e memoria, catalizzatore di trasformazioni e passaggi privati e pubblici. "L'Istruttoria" si presta dunque a interrogare le modalità incarnate di trasmissione della memoria culturale: come avviene, a teatro, il passaggio della testimonianza? Come si intreccia il tempo storico con il tempo ciclico della ritualità? Secondo quali dinamiche gli attori si fanno archivi corporei, fulcri di intersoggettività?

  • Titolo:

    Un'«istruttoria» lunga più di trent'anni. Olocausto, memoria, performance al Teatro Due di Parma
  • Autore:

    Roberta Gandolfi
  • Prezzo:

    € 14,00
  • Editore:

    Mimesis
    Filosofie del teatro
  • ISBN

    9788857529790
  • Data Pubblicazione:

    17/02/2016

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