Il bagno turco. Tre racconti esotici



Anthony Trollope

Henry James scrisse in uno dei suoi "Ritratti parziali", pochi mesi dopo la morte di Trollope, che con lui "eravamo sempre al sicuro", intendendo con questo da un lato la maestria del narratore di razza, dall'altro la 'regolarità' del grande scrittore vittoriano, in un certo senso la sua contrarietà ad ogni tipo di 'sperimentazione' letteraria. Se questo giudizio rende sicuramente giustizia a Trollope, può apparire però un po' riduttivo, perché è stato egli stesso più volte attratto da ambienti e situazioni particolari, lontani cioè da quel mondo inglese. Da questo punto di vista, un particolare interesse rivestono i tre racconti riuniti in questo volume, anche se, nonostante l'esotismo soltanto apparente del primo (il bagno turco si trovava in Jermyn Street, nel cuore di Londra) e l'ambientazione invece realmente orientale degli altri due, "Le sponde del Giordano" e "Una donna indifesa alle Piramidi", la prospettiva dello scrittore resta sempre e solidamente eurocentrica. In realtà, come scrive Luca Caddia nella postfazione, ciò che più interessa a Trollope è "mostrare personaggi all'apparenza sicuri che si scoprono presto in balìa degli eventi"; e il contesto del tutto insolito in cui vengono a trovarsi produce un effetto su di essi fortemente straniante, facendone da un lato scaturire le debolezze e dall'altro mettendo in rilievo la precarietà della loro stessa 'britannica' rispettabilità.

  • Titolo:

    Il bagno turco. Tre racconti esotici
  • Autore:

    Anthony Trollope
  • Prezzo:

    € 14,50
  • Editore:

    Passigli
    Passigli narrativa
  • ISBN

    9788836814992
  • Data Pubblicazione:

    10/12/2015

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