Un Onorevole siciliano

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“UN LIBRO CHE RIPROPONE I CODICI DI QUELL’INTRECCIO MELMOSO TRA AMBIGUITÀ POLITICA, CINISMO DEGLI INTERESSI E POCHEZZA DEGLI UOMINI.”
Alberto Orioli “Il Sole 24 ORE”

Andrea Camilleri racconta l’esperienza parlamentare di Leonardo Sciascia, attraverso le interrogazioni parlamentari che lo scrittore di Racalmuto presentò, dalle file del Partito radicale, tra il dicembre 1979 e il gennaio 1983.
Camilleri, che a Sciascia fu legato da amicizia, ne mette in luce la passione politica, la lucidità e l’approccio mai ideologico ma sempre ancorato a una analisi dei fatti acuta e spietata, comunque sempre insofferente al potere. Gli argomenti delle interrogazioni sono di estrema attualità, allora come oggi; i casi di cronaca sono tuttora ferite aperte: la mafia, l’uccisione del magistrato Ciaccio Montalto, il caso Pecorelli, il petrolio, l’uso delle armi da parte delle forze dell’ordine.
Dalla voce di Andrea Camilleri e dagli interventi di Leonardo Sciascia emerge, insomma, un ritratto impietoso di un’Italia incapace di fare i conti con il proprio passato; e colpevolmente sorda alle parole di chi, con tutto il rigore della ragione, dimostrava di amarla.

"IL CONTROLLO, CIOÈ, DEVE ESTENDERSI A COLORO CHE SIEDONO SUI BANCHI DEL SENATO, A COLORO CHE SIEDONO NELLE ASSEMBLEE REGIONALI E NEI CONSIGLI MUNICIPALI, NON TRASCURANDO NEMMENO CERTI FUNZIONARI E CERTI UFFICIALI CHE HANNO IL COMPITO DI PREVENIRE E REPRIMERE APPUNTO IL FENOMENO MAFIOSO.”
Leonardo Sciascia, sul fenomeno della mafia [seduta del 26 febbraio 1980]

“UN LIBRO CHE RIPROPONE I CODICI DI QUELL’INTRECCIO MELMOSO TRA AMBIGUITÀ POLITICA, CINISMO DEGLI INTERESSI E POCHEZZA DEGLI UOMINI.”
Alberto Orioli “Il Sole 24 ORE”

Andrea Camilleri racconta l’esperienza parlamentare di Leonardo Sciascia, attraverso le interrogazioni parlamentari che lo scrittore di Racalmuto presentò, dalle file del Partito radicale, tra il dicembre 1979 e il gennaio 1983.
Camilleri, che a Sciascia fu legato da amicizia, ne mette in luce la passione politica, la lucidità e l’approccio mai ideologico ma sempre ancorato a una analisi dei fatti acuta e spietata, comunque sempre insofferente al potere. Gli argomenti delle interrogazioni sono di estrema attualità, allora come oggi; i casi di cronaca sono tuttora ferite aperte: la mafia, l’uccisione del magistrato Ciaccio Montalto, il caso Pecorelli, il petrolio, l’uso delle armi da parte delle forze dell’ordine.
Dalla voce di Andrea Camilleri e dagli interventi di Leonardo Sciascia emerge, insomma, un ritratto impietoso di un’Italia incapace di fare i conti con il proprio passato; e colpevolmente sorda alle parole di chi, con tutto il rigore della ragione, dimostrava di amarla.

"IL CONTROLLO, CIOÈ, DEVE ESTENDERSI A COLORO CHE SIEDONO SUI BANCHI DEL SENATO, A COLORO CHE SIEDONO NELLE ASSEMBLEE REGIONALI E NEI CONSIGLI MUNICIPALI, NON TRASCURANDO NEMMENO CERTI FUNZIONARI E CERTI UFFICIALI CHE HANNO IL COMPITO DI PREVENIRE E REPRIMERE APPUNTO IL FENOMENO MAFIOSO.”
Leonardo Sciascia, sul fenomeno della mafia [seduta del 26 febbraio 1980]

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Autore


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    Andrea Camilleri

    è nato a Porto Empedocle nel 1925 e vive a Roma. Dopo una lunga carriera come regista teatrale, televisivo e radiofonico, nel 1978 esordisce nella narrativa. Nel 1994 crea la fortunata serie del comm [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Bompiani
    • Genere e argomento: Politica e Attualità
    • Collana: GRANDI TASCABILI
    • Prezzo: 7.90 €
    • Pagine: 176
    • Formato libro: 20 x 13
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788845267307
    • ISBN E-book: 9788858704547

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