Notturno

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Il Notturno, che doveva essere il libro della guerra, la vera contemplazione della morte, è il giornale di un sensitivo costretto al buio.
Francesco Flora

Amore, morte e dolore sono i temi di questa intensa confessione lirica, scritta quando, in seguito a una grave ferita di guerra, D’Annunzio è costretto a indossare una benda su entrambi gli occhi, che lo condanna a una temporanea cecità e a una immobilità pressoché totale.
Eppure il poeta non rinuncia a scrivere. In una sorta di divinazione, annota su sottili strisce di carta “visioni immense affluenti dal cervello all’occhio ferito, trasformazioni verbali della musica”.
Così s’intrecciano i ricordi dell’infanzia e della madre, l’esaltazione eroica delle imprese di guerra, il rimpianto per i compagni morti valorosamente, l’affetto per la figlia Renata e il presente della malattia. Un’opera sorprendente, che ci rivela un D’Annunzio commosso, ripiegato su se stesso, lontano dalla tensione superomistica delle liriche e dei romanzi.

Il Notturno, che doveva essere il libro della guerra, la vera contemplazione della morte, è il giornale di un sensitivo costretto al buio.
Francesco Flora

Amore, morte e dolore sono i temi di questa intensa confessione lirica, scritta quando, in seguito a una grave ferita di guerra, D’Annunzio è costretto a indossare una benda su entrambi gli occhi, che lo condanna a una temporanea cecità e a una immobilità pressoché totale.
Eppure il poeta non rinuncia a scrivere. In una sorta di divinazione, annota su sottili strisce di carta “visioni immense affluenti dal cervello all’occhio ferito, trasformazioni verbali della musica”.
Così s’intrecciano i ricordi dell’infanzia e della madre, l’esaltazione eroica delle imprese di guerra, il rimpianto per i compagni morti valorosamente, l’affetto per la figlia Renata e il presente della malattia. Un’opera sorprendente, che ci rivela un D’Annunzio commosso, ripiegato su se stesso, lontano dalla tensione superomistica delle liriche e dei romanzi.

Commenti

Autore


  • Gabriele D’Annunzio

    (Pescara 1863 – Gardone Riviera 1938) figura simbolo del decadentismo, è stato uno dei massimi scrittori italiani e uno dei personaggi più vitali e contraddittori della nostra cultura. In BUR sono [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Bur
    • Genere e argomento: Narrativa moderna e contemporanea
    • Collana: CLASSICI MODERNI
    • Prezzo: 0.00 €
    • Pagine: 352
    • Formato libro: 18 x 11
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817050616
    • ISBN E-book: 9788858621738

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