La guerra dentro

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“Bombardavano tutto, e io ero lì in un angolo con quest’aria – che altra aria puoi avere se forse tra un minuto muori? – e Jonathan mi squadra e mi fa: ‘Questo non è un posto per donne’. A uno così, ma che vuoi dirgli? ‘Idiota: questo non è un posto per nessuno’.”

Il 21 agosto 2013 un attacco chimico alla periferia di Damasco ricorda al mondo l’esistenza della guerra in Siria, già in corso da due anni. L’intervento occidentale sembra imminente, decine di giornalisti accorrono alla frontiera per poi sparire delusi quando Obama decide di non bombardare. Lasciano dietro di sé 126.000 vittime accertate, 200.000 stimate, e oltre metà della popolazione sfollata o rifugiata nei paesi vicini: secondo le Nazioni Unite, la peggiore crisi umanitaria dai tempi della seconda guerra mondiale. Francesca Borri copre per mesi la battaglia di Aleppo da reporter freelance e capisce presto di trovarsi su un duplice fronte: quello di una guerra senza regole, dove non esiste alcuna distinzione tra civili e combattenti, ma anche il fronte quotidiano dei rapporti con i caporedattori e gli altri giornalisti, in cui dominano cinismo, competizione, superficialità. Un viaggio nella guerra, ma anche nei meccanismi a noi nascosti con cui viene costruito, e spesso distorto, il suo racconto. Un viaggio che investe come un colpo di mortaio tutto quello in cui crediamo – il lavoro, l’amicizia, le ambizioni – e ci costringe a non sprecare più niente della bellezza della vita.

“Bombardavano tutto, e io ero lì in un angolo con quest’aria – che altra aria puoi avere se forse tra un minuto muori? – e Jonathan mi squadra e mi fa: ‘Questo non è un posto per donne’. A uno così, ma che vuoi dirgli? ‘Idiota: questo non è un posto per nessuno’.”

Il 21 agosto 2013 un attacco chimico alla periferia di Damasco ricorda al mondo l’esistenza della guerra in Siria, già in corso da due anni. L’intervento occidentale sembra imminente, decine di giornalisti accorrono alla frontiera per poi sparire delusi quando Obama decide di non bombardare. Lasciano dietro di sé 126.000 vittime accertate, 200.000 stimate, e oltre metà della popolazione sfollata o rifugiata nei paesi vicini: secondo le Nazioni Unite, la peggiore crisi umanitaria dai tempi della seconda guerra mondiale. Francesca Borri copre per mesi la battaglia di Aleppo da reporter freelance e capisce presto di trovarsi su un duplice fronte: quello di una guerra senza regole, dove non esiste alcuna distinzione tra civili e combattenti, ma anche il fronte quotidiano dei rapporti con i caporedattori e gli altri giornalisti, in cui dominano cinismo, competizione, superficialità. Un viaggio nella guerra, ma anche nei meccanismi a noi nascosti con cui viene costruito, e spesso distorto, il suo racconto. Un viaggio che investe come un colpo di mortaio tutto quello in cui crediamo – il lavoro, l’amicizia, le ambizioni – e ci costringe a non sprecare più niente della bellezza della vita.

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Caratteristiche


    • Marchio: Bompiani
    • Genere e argomento: Politica e Attualità
    • Collana: GRANDI TASCABILI
    • Prezzo: 12.00 €
    • Pagine: 240
    • Formato libro: 20 x 13
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788845276941
    • ISBN E-book: 9788858767290

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