La Biblioteca alla fine del mondo

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Ogni settimana, per due anni, Will accompagna sua madre Mary Anne alle sedute di chemioterapia. Nella sala d’attesa parlano un po’ di tutto: delle cose insignificanti come il caffè della macchinetta e la malattia e di quelle che, per loro, contano davvero: la vita e i libri. Quei due anni di chiacchiere e sofferenze, che hanno purtroppo una fine già scritta, diventano così un momento di profonda confidenza, di commossa quanto improvvisa intimità. Ma anche una corsa sulle montagne russe: “Con giornate buone che si alternano a giornate meno buone e viceversa, perché a ogni visita medica si scopre quando sarà il controllo successivo, e un libro lascia il posto all’altro”. Saltando fra classici e romanzi popolari, fra gialli e poesie, madre e figlio chiedono ai libri le risposte alle grandi domande dell’esistenza – “A volte sembrava che parlassimo solo della morte, ma l’unica di cui non avevamo discusso era la sua” – e insieme ripercorrono la vita coraggiosa di Mary Anne, in carriera negli anni Sessanta, poi volontaria nei Paesi in guerra e infine organizzatrice di una biblioteca ambulante in Afghanistan: “Dobbiamo agli altri qualunque cosa ci capiti nella vita. Siamo in debito di tutto con tutti. La nostra esistenza può cambiare in un istante, perciò chiunque, per quanto sia piccolo il suo contributo, è responsabile di tutta la nostra vita. Donando amore e amicizia, si incoraggiano le persone a non arrendersi, e ogni manifestazione di amore o di amicizia può fare la differenza”. Il risultato è un canto d’amore ispirato, toccante e pieno di un irresistibile spirito vitale, una testimonianza unica del fatto che leggere è anche un atto di libertà dal dolore e dalla paura della morte.

Ogni settimana, per due anni, Will accompagna sua madre Mary Anne alle sedute di chemioterapia. Nella sala d’attesa parlano un po’ di tutto: delle cose insignificanti come il caffè della macchinetta e la malattia e di quelle che, per loro, contano davvero: la vita e i libri. Quei due anni di chiacchiere e sofferenze, che hanno purtroppo una fine già scritta, diventano così un momento di profonda confidenza, di commossa quanto improvvisa intimità. Ma anche una corsa sulle montagne russe: “Con giornate buone che si alternano a giornate meno buone e viceversa, perché a ogni visita medica si scopre quando sarà il controllo successivo, e un libro lascia il posto all’altro”. Saltando fra classici e romanzi popolari, fra gialli e poesie, madre e figlio chiedono ai libri le risposte alle grandi domande dell’esistenza – “A volte sembrava che parlassimo solo della morte, ma l’unica di cui non avevamo discusso era la sua” – e insieme ripercorrono la vita coraggiosa di Mary Anne, in carriera negli anni Sessanta, poi volontaria nei Paesi in guerra e infine organizzatrice di una biblioteca ambulante in Afghanistan: “Dobbiamo agli altri qualunque cosa ci capiti nella vita. Siamo in debito di tutto con tutti. La nostra esistenza può cambiare in un istante, perciò chiunque, per quanto sia piccolo il suo contributo, è responsabile di tutta la nostra vita. Donando amore e amicizia, si incoraggiano le persone a non arrendersi, e ogni manifestazione di amore o di amicizia può fare la differenza”. Il risultato è un canto d’amore ispirato, toccante e pieno di un irresistibile spirito vitale, una testimonianza unica del fatto che leggere è anche un atto di libertà dal dolore e dalla paura della morte.

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Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Genere e argomento: Benessere e Psicologia
    • Collana: SAGGI
    • Prezzo: 18.00 €
    • Pagine: 324
    • Formato libro: 21 x 14
    • Tipologia: CARTONATO
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817064514

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