L’ Iguana non vuole

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Loading ...


La scuola è assediata da un vento gelido.
È partito da Roma ed è sceso prima verso il Sud, a casa mia.
Ha congelato soldi, seppellito edifici, ha coperto la voce dei maestri licenziati.
Ci ha fatti scappare al nord. E poi ci ha trovati.

Ce li hanno dipinti così, i professori precari di oggi: arrendevoli, menefreghisti e incompetenti. Invece sono bravi e arrabbiati. Finalmente un romanzo ce li racconta senza indulgenza o pregiudizi, per mostrarci come, in reazione alle ingiustizie di una scuola pubblica che sta cadendo a pezzi, scoppieranno – è solo questione di tempo – l’indignazione, la protesta. Perché Emma, ventotto anni, ha lasciato Napoli per lavorare in una classe a Torino. Non avrebbe voluto: le mancano una città e un amore di nome Gianni. Anziché insegnare latino si trova a seguire il caso di Andrea, un ragazzo autistico che reagisce con violenza alla cattiveria di alcuni professori.
E intorno a lei vede solo la rassegnazione di chi accetta contratti impossibili o di chi, arreso, scappa all’estero. Con stupore Emma si renderà conto che è proprio il suo ragazzino pieno di problemi a insegnarle che non bisogna più accettare i ricatti di questo Paese.
Contro le crisi di Andrea, infatti, la famiglia le ha suggerito di ricorrere all’iguana, suo immaginario totem personale: se l’iguana non vuole, quella cosa non si fa. Evocare l’animale serve a renderlo innocuo fino a quando, però, il ragazzo non si trattiene più e sfoga la sua rabbia. Così, a fine anno, quando su tutti si abbatterà una serie di ingiustizie pubbliche e personali, Emma maturerà l’idea che un dio in forma d’iguana sarebbe d’accordo nel punire subito i colpevoli di un’Italia che non funziona più. Lei è pronta a seguirlo.

La scuola è assediata da un vento gelido.
È partito da Roma ed è sceso prima verso il Sud, a casa mia.
Ha congelato soldi, seppellito edifici, ha coperto la voce dei maestri licenziati.
Ci ha fatti scappare al nord. E poi ci ha trovati.

Ce li hanno dipinti così, i professori precari di oggi: arrendevoli, menefreghisti e incompetenti. Invece sono bravi e arrabbiati. Finalmente un romanzo ce li racconta senza indulgenza o pregiudizi, per mostrarci come, in reazione alle ingiustizie di una scuola pubblica che sta cadendo a pezzi, scoppieranno – è solo questione di tempo – l’indignazione, la protesta. Perché Emma, ventotto anni, ha lasciato Napoli per lavorare in una classe a Torino. Non avrebbe voluto: le mancano una città e un amore di nome Gianni. Anziché insegnare latino si trova a seguire il caso di Andrea, un ragazzo autistico che reagisce con violenza alla cattiveria di alcuni professori.
E intorno a lei vede solo la rassegnazione di chi accetta contratti impossibili o di chi, arreso, scappa all’estero. Con stupore Emma si renderà conto che è proprio il suo ragazzino pieno di problemi a insegnarle che non bisogna più accettare i ricatti di questo Paese.
Contro le crisi di Andrea, infatti, la famiglia le ha suggerito di ricorrere all’iguana, suo immaginario totem personale: se l’iguana non vuole, quella cosa non si fa. Evocare l’animale serve a renderlo innocuo fino a quando, però, il ragazzo non si trattiene più e sfoga la sua rabbia. Così, a fine anno, quando su tutti si abbatterà una serie di ingiustizie pubbliche e personali, Emma maturerà l’idea che un dio in forma d’iguana sarebbe d’accordo nel punire subito i colpevoli di un’Italia che non funziona più. Lei è pronta a seguirlo.

Commenti

Autore


  • Giusi Marchetta

    Giusi Marchetta nata nel 1982, da Napoli si è trasferita a Torino dove è insegnante di sostegno al liceo. Ha pubblicato le raccolte di racconti Dai un bacio a chi vuoi tu (Terre di mezzo), con la qu [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Genere e argomento: Narrativa moderna e contemporanea
    • Collana: NARRATIVA ITALIANA
    • Prezzo: 5.90 €
    • Pagine: 300
    • Formato libro: 22 x 14
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817050906
    • ISBN E-book: 9788858621936

Loading...
corner-top

Dai una tua valutazione

Ti fa sentire:

Condividi su Facebook la tua valutazione

Questo libro mi fa sentire

Lo voglio leggere

Il caso di Harry Quebert

Joel Dicker



Loading...