Il genio dei numeri Storia di John Nash

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A Beautiful Mind

Nel 1949 il ventunenne John Forbes Nash Junior, “bello, arrogante ed eccentrico”, si iscrive all’università di Princeton grazie a una borsa di studio e viene presto riconosciuto come un genio della matematica: la sua tesi di dottorato di ventisette pagine dà un contributo fondamentale allo sviluppo della cosiddetta “teoria dei giochi”, che troverà applicazione nei campi più svariati, dalla strategia militare all’economia. Al prestigioso MIT di Boston, Nash si occupa di problemi che spaziano dalla teoria dei numeri alla cosmologia, finché nel 1994 la sua mente straordinaria viene consacrata con il Nobel per l’economia. Ma durante i trent’anni della sua brillante attività scientifica, Nash deve convivere con la schizofrenia, che per lunghi periodi lo isola dal mondo esterno e lo costringe a continui ricoveri in ospedali psichiatrici, dove è sottoposto a dolorose terapie, che lo segnano nel fisico e ne offuscano la genialità. La biografia scritta da Sylvia Nasar ci descrive con partecipazione e competenza la movimentata vita affettiva di Nash, la deriva nella malattia mentale e il conseguente calvario tra cliniche e manicomi, fino alla guarigione e alla rinnovata vitalità di “una mente meravigliosa”. Da Il genio dei numeri è stato tratto il film A Beautiful Mind, diretto da Ron Howard, con Russell Crowe e Jennifer Connelly, vincitore nel 2002 di quattro premi Oscar.

A Beautiful Mind

Nel 1949 il ventunenne John Forbes Nash Junior, “bello, arrogante ed eccentrico”, si iscrive all’università di Princeton grazie a una borsa di studio e viene presto riconosciuto come un genio della matematica: la sua tesi di dottorato di ventisette pagine dà un contributo fondamentale allo sviluppo della cosiddetta “teoria dei giochi”, che troverà applicazione nei campi più svariati, dalla strategia militare all’economia. Al prestigioso MIT di Boston, Nash si occupa di problemi che spaziano dalla teoria dei numeri alla cosmologia, finché nel 1994 la sua mente straordinaria viene consacrata con il Nobel per l’economia. Ma durante i trent’anni della sua brillante attività scientifica, Nash deve convivere con la schizofrenia, che per lunghi periodi lo isola dal mondo esterno e lo costringe a continui ricoveri in ospedali psichiatrici, dove è sottoposto a dolorose terapie, che lo segnano nel fisico e ne offuscano la genialità. La biografia scritta da Sylvia Nasar ci descrive con partecipazione e competenza la movimentata vita affettiva di Nash, la deriva nella malattia mentale e il conseguente calvario tra cliniche e manicomi, fino alla guarigione e alla rinnovata vitalità di “una mente meravigliosa”. Da Il genio dei numeri è stato tratto il film A Beautiful Mind, diretto da Ron Howard, con Russell Crowe e Jennifer Connelly, vincitore nel 2002 di quattro premi Oscar.

Commenti

Autore


  • Sylvia Nasar

    è stata per diversi anni giornalista economica del “New York Times” e insegna alla Columbia University di New York. Con questo libro, nel 1998, ha vinto il premio del National Book Critics Circle [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Bur
    • Collana: SAGGI
    • Prezzo: 10.00 €
    • Pagine: 460
    • Formato libro: 20 x 13
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817128711

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