Pier Antonio Quarantotti Gambini



Biografia

(1910-1965) è stato uno scrittore e giornalista italiano. Capodistria, Torino, Trieste e Venezia i luoghi della sua formazione, in cui maturano le esperienze di scrittore, saggista e giornalista. Del 1932 la prima raccolta di racconti, I nostri simili, che suscita l’interesse di Eugenio Montale. Nel 1937 il primo romanzo, La rosa rossa; dieci anni lo separano dal secondo, L’onda dell’incrociatore, con cui arriva il successo di critica e di pubblico. In mezzo, la direzione della Biblioteca civica di Trieste e, al termine del secondo conflitto mondiale, l’esperienza a “Radio Venezia Giulia”, emittente anti-jugoslava. Negli anni cinquanta il successo di Pier Antonio Quarantotti Gambini si consolida attraverso opere di narrativa come Amor militare, Il cavallo Tripoli; in parallelo, maturano la sua produzione di saggistica con Primavera a Trieste, Sotto il cielo di Russia, Luce di Trieste e la collaborazione con i principali quotidiani nazionali. Senza trascurare la poesia, si congeda dal pubblico con una raccolta Racconto d’amore, pubblicata nel 1965. Nella sua produzione letteraria, i temi del rapporto tra i sessi e le inquietudini adolescenziali di chi si affaccia alla vita, analizzate con grande finezza psicologica. La saggistica, invece, spazia dall’opposizione al nazismo come all’occupazione titina, fino agli affreschi di viaggio, quelli in giro per il mondo, come quelli fortemente triestini. Una produzione che restituisce il forte legame con la sua terra di origine, l’Istria, terra dell’infanzia e dei primi affetti, vista spesso attraverso gli occhi della nostalgica consapevolezza di un irreversibile cambiamento.

Pier Antonio Quarantotti Gambini

(1910-1965) è stato uno scrittore e giornalista italiano. Capodistria, Torino, Trieste e Venezia i luoghi della sua formazione, in cui maturano le esperienze di scrittore, saggista e giornalista. Del 1932 la prima raccolta di racconti, I nostri simili, che suscita l’interesse di Eugenio Montale. Nel 1937 il primo romanzo, La rosa rossa; dieci anni lo separano dal secondo, L’onda dell’incrociatore, con cui arriva il successo di critica e di pubblico. In mezzo, la direzione della Biblioteca civica di Trieste e, al termine del secondo conflitto mondiale, l’esperienza a “Radio Venezia Giulia”, emittente anti-jugoslava. Negli anni cinquanta il successo di Pier Antonio Quarantotti Gambini si consolida attraverso opere di narrativa come Amor militare, Il cavallo Tripoli; in parallelo, maturano la sua produzione di saggistica con Primavera a Trieste, Sotto il cielo di Russia, Luce di Trieste e la collaborazione con i principali quotidiani nazionali. Senza trascurare la poesia, si congeda dal pubblico con una raccolta Racconto d’amore, pubblicata nel 1965. Nella sua produzione letteraria, i temi del rapporto tra i sessi e le inquietudini adolescenziali di chi si affaccia alla vita, analizzate con grande finezza psicologica. La saggistica, invece, spazia dall’opposizione al nazismo come all’occupazione titina, fino agli affreschi di viaggio, quelli in giro per il mondo, come quelli fortemente triestini. Una produzione che restituisce il forte legame con la sua terra di origine, l’Istria, terra dell’infanzia e dei primi affetti, vista spesso attraverso gli occhi della nostalgica consapevolezza di un irreversibile cambiamento.

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